Londra, 1881: Sophie Belford scopre in Regent
Street una piccola, deliziosa erboristeria,
il Little Herbalist Shop, che le appare come un
antro magico. La titolare, Jane Godwin, sembra
in grado di guarire ogni pena grazie ai
suoi rimedi miracolosi, e Sophie ne è incantata:
Jane ha tutto quello che lei vorrebbe per
sé, l’indipendenza finanziaria e di pensiero,
la libertà di disporre della sua vita e dei suoi
interessi. Sophie è ricchissima, figlia di un
agiato mercante di spezie e tessuti, ma detesta
la mondanità, i balli e i pettegolezzi. Detesta,
soprattutto, l’idea del matrimonio, verso
cui la famiglia sta cercando in tutti i modi di
spingerla.
Sophie lega con Jane una strettissima amicizia,
ed è a lei che confida il suo segreto: fin da
piccola la tormentano le visioni di un luogo
lontano e di una lingua melodiosa che non
comprende, ma che sente appartenerle. Mentre
Jane la aiuta a capire la causa di questi
strani miraggi entra in scena Simon Bridge,
un giovane brillante che sta cercando la verità
sul padre, socio d’affari del padre di Sophie
nelle colonie britanniche e morto in circostanze
mai chiarite. Sophie e Simon intuiscono
che nel loro passato c’è un segreto che li
lega, e che va ricercato sulle coste selvagge e
misteriose di Penang, in Malesia…
Un’erboristeria che cura ogni affanno, un viaggio
indimenticabile alla scoperta di ciò che
siamo davvero, un amore impossibile che può
vincere su tutto. Una storia magica sulla possibilità
di guarire tutte le ferite, anche quelle del
passato.